Informazioni

L’associazione onlus “Porte Invisibili” è attiva fin dal 1998 e nel territorio dell’VIII Municipalità interviene nel campo della socialità e della cultura con la finalità di contribuire al consolidamento della convivenza sociale e realizzando interventi socio-educativi diretti a minori e adolescenti.
Porte Invisibili”, per il raggiungimento di questi scopi di utilità sociale, ha ritenuto opportuno espletare sin da subito le proprie attività in due settori ritenuti basilari.

  • In primis quello dell’espressione creativa dell’individuo coniugata strettamente con quello della comunicazione partendo dal presupposto fondamentale che una delle basi della convivenza sociale sia la comunicazione e l’espressione artistico-creativa di questa.
    Per potenziare le capacità comunicativo-artistico espressive, nel corso degli anni “Porte Invisibili” ha organizzato diversi Laboratori sugli audiovisivi con corsi dedicati alla realizzazione di filmati, alla scrittura ed alla cinematografia.A titolo di esempio citeremo soltanto i corsi tenuti in collaborazione con altre associazioni e sotto il patrocinio dell’Assessorato agli Affari Sociali presso il Centro Giovanile S. Sofia di Napoli, dal 1998 al 2007.
  • Con finalità prettamente editoriale-giornalistico è stata invece la collaborazione nel biennio 2004-2005 nell’ambito del progetto “La città in gioco” (L 285/97) presso il centro diurno del Comune di Napoli “Villa Nestore” nel quartiere Marianella per la realizzazione di un giornalino settimanale, curato dai ragazzi e dagli anziani del quartiere.
Un altro presupposto della sana convivenza sociale è stato individuato senz’altro nella cura della persona finalizzata al suo “ben-essere”, e nella cura del territorio che tramite il “ben-fare” punti al recupero della memoria della terra e delle nostre radici.IMG_20160930_174104.jpg

Ed anche quest’attività si è espletata tramite diversi progetti tra i quali “Percorsi nella città sociale” (L.285/97) dal 2008 al 2011: collaborando con gli alunni di diverse scuole primarie e secondarie di primo grado dell’VIII municipalità si sono costituiti gruppi-classe in visite didattiche e sono stati costituiti laboratori sul ciclo virtuoso dei rifiuti, a partire dal compostaggio domestico.
È proprio in virtù delle competenze nell’ambito della comunicazione e del contatto col territorio, siamo in grado di sviluppare un progetto mirato alla riqualificazione innanzitutto culturale del territorio della municipalità tenendo presenti quelle che sono le esigenze dei singoli individui e, contestualmente, quelle della comunità locale.

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